Maternita` surrogata.(l`articolo)

uteroinaffitto.netAvere figli senza utero. Con la complicità Una realtà che sembra sempre più accessibile anche nel nostro Paese. Potrebbero, infatti diventare mamme cinque giovani donne italiane, dai 24 ai 34 anni, grazie all¿utero "prestato" da sorelle o cugine.

Lo ha annunciato il ginecologo Severino Antinori, in occasione della prima giornata del Congresso mondiale dei centri privati che praticano la maternità assistita, apertosi oggi a Budapest, precisando che le aspiranti mamme, da lui seguite, risiedono nelle province di Arezzo, Rieti, Benevento e Chieti.

Le 5 donne sono prive del proprio utero - due a causa di un intervento chirurgico e laltre tre perchè affette dalla sindrome di Rokitaski -, ma hanno le ovaie funzionanti. Tre delle aspiranti mamme, ha spiegato Antinori, potrebbero utilizzare l'utero delle rispettive sorelle, mentre le altre due donne quello di due cugine. Le 5 donne e le congiunte che mettono a disposizione il proprio utero sono tutte sposate. Le giovani donne, ha affermato Antinori, "sapendo che la legge italiana vieta l'utero in affitto, hanno fatto richiesta di autorizzazione degli interventi alla magistratura. Nell'eventualità che il giudice non conceda l'autorizzazione - ha aggiunto - le 5 aspiranti mamme hanno predisposto la documentazione per ricorrere alla Corte dell'Aia".

Se anche dalla Corte dell'Aia giungesse un "no", ha precisato il ginecologo, le donne "sono intenzionate a sottoporsi alle tecniche in un centro per la fecondazione all'estero". La singolarità del caso, ha rilevato Antinori, risiede non solo nel numero elevato di donne che chiedono un utero in affitto, ma anche nel fatto che a vivere la realtà di madre surrogata sono sorelle e cugine, una situazione completamente nuova per quanto riguarda l'Italia".

"Contro il divieto della cosiddetta maternità surrogata da parte dell'Ordine dei medici italiano - ha commentato Antinori - ho intenzione di presentare un ricorso. Si tratta di una norma incostituzionale che impedisce una terapia che per molte donne rappresenta l' unica risposta alla maternità".